Recinzioni miste: controlli e collaudo

Sono iniziate le operazioni di collaudo delle recinzioni miste, fornite dal progetto Life+ Medwolf, per difendere i greggi delle aziende locali. Dopo la prima visita di controllo e collaudo, effettuata nell’azienda di Paolo Goddi (azienda biologica di ovini da latte e da carne a Manciano), altre attività sono state seguite e monitorate nel proseguo del progetto. Alla prima visita si sono aggiunte quelle effettuate presso due aziende: quella di Maria Luisa Guariglia a Pitigliano (ovini da latte) e quella del Podere Bellavista della famiglia Zambernardi a Grosseto (ovini da latte e prodotti caseari)

Nella prima sono stati installati circa 180 metri di recinzione lineari, con due cancelli con basamento in tufo. I risultati sull’analisi dell’elettrificazione della rete restituiscono valori ottimali, ma è stata riscontrata la necessità di inserire un ulteriore filo (elettrificato) a circa 62/65 cm da terra per evitare che le pecore vi possano inserire la testa e ferirsi.

Nel caso dell’azienda di Grosseto, l’analisi è stata svolta su una recinzione mista che è risultata di ottima realizzazione. Alla recinzione devono adesso essere installati i fili elettrificati nella parte superiore.

Per quanto riguarda il primo rilevamento effettuato, quello relativo all’azienda di Paolo Goddi a Manciano, la rete mista presenta delle notevoli criticità per via della difformità rispetto a quanto prescritto dai tecnici della provincia e IEA. Le reti non sono interrate e nella parte superiore non hanno installati dei cavi elettrificati, ma soltanto del filo spinato. Inoltre, in alcune sezioni, la recinzione presenta avvallamenti e passaggi creati dallo scorrere delle acque piovane che possono permettere l'entrata di predatori. Infine, soltanto 270 metri su 560 totali, risultano essere recintati. I tecnici, assieme alla proprietà, hanno quindi valutato e deciso come intervenire per migliorare e risolvere tali criticità.

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