Al via il Corso di formazione per l'accertamento dei danni
Si è tenenuta oggi, presso il Centro Studi per la fauna selvatica della Toscana meridionale, la prima fase del "Corso di formazione per l'accertamento dei danni al bestiame e per la gestione del conflitto con i predatori", svolto dalla Provincia di Grosseto nell'ambito dell'azione A10 del Progetto Life+ Medwolf.
Il corso, rivolto al personale di progetto e ai veterinari selezionati dalla Provincia, ha la finalità di formare personale tecnico specializzato per assistere gli allevatori nella corretta gestione sia delle misure di prevenzione che dello specifico evento di predazione.
Durante la prima delle due giornate di articolazione del corso sono state affrontate tematiche di specifico interesse come la biologia e la conservazione del lupo in Italia, il conflitto tra predatori e zootecnia in altre zone del Paese che soffrono dello stesso problema.
Sono state inoltre tema della giornata anche l'analisi approfondita della normativa, a livello nazionale e regionale, sulle procedure di indennizzo dei danni al bestiame domestico causati da eventi predatori e la disamina delle procedure di protezione del bestiame e la valutazione della loro efficienza per limitare i danni.
La seconda giornata del corso, prevista per il prossimo 9 dicembre, sarà invece focalizzata sull'accertamento dei danni al bestiame domestico e all'analisi degli atteggiamenti dell'allevatore nei confronti del predatore e sulla descrizione dei segni diagnostici di uccisione del bestiame domestico da parte di grossi canidi e sulle problematiche connesse alla distinzione dei segni diagnostici per la discriminazione tra cane e lupo.
Le lezioni sono tenute da personale esperto nella gestione del conflitto tra attività umane e i predatori, proveniente da realtà territoriali in cui la tematica è affrontata da in modo integrato.
In allegato, il programma del Corso.





















