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Here are the Italian documents
Il file contiene la relazione finale di tutte le attività del progetto
Il file contiene l'abstract del Simposio Internazionale del 9 novembre 2017
Il file contiene il piano di attività che saranno svolte nei tre anni successivi alla fine del porgetto da tutti i partner
Il file contiene il report finale delle azioni svolte, problematiche incontrate e risultati raggiunti dal progetto
Il file contiene il report finale della valutazione dell'efficacia delle misure di prevenzione in Provincia di Grosseto
Il file contiene il rapporto finale delle attività svolte per stimare la presenza dei predatori in provincia di Grosseto
Il file contiene informazioni sulla tecnica di raccolta degli escrementi per la caratterizzazione genetica della popolazione di lupo in provincia di Grosseto
Il file contiene la presentazione relativa alla tecnica dell'ululato indotto che sarà svolta nell'ambito dell'Azione D4.
Il file contiene la presentazione della tecnica del fototrappolaggio che sarà svolta nell'ambito dell'Azione D4.
Il file contiene la presentazione delle attività che verranno svolte nell'ambito dell'Azione D4.
La Relazione tecnica dell'azione A10 documenta il lavoro di caratterizzazione degli eventi di predazione da canidi su bestiame svolto in provincia di Grosseto.
Il Report finale dell'Azione A3, in lingua inglese, documenta il lavoro svolto nell'acquisire informazioni sul conflitto tra la presenza del lupo e le attività zootecniche in Portogallo. L'azione A3 si è svolta sotto il coordinamento di ESACB ed ha coinvolto anche il personale di Grupo Lobo.
Il Report finale dell'azione A4, in inglese, documenta il lavoro svolto nell'ambito dell'azione A4, teso a produrre:
- un’analisi dei danni causati dai canidi in provincia di Grosseto nel periodo 2007-2012 sulla base dei dati resi disponibili dal Co.di.Pra Toscana e, per quanto riguarda l’anno 2012, prendendo in considerazione anche le segnalazioni che la ASL comunica alla Provincia;
- un’indagine realizzata attraverso delle interviste dirette agli allevatori locali per capire le modalità di gestione del bestiame domestico con particolare riferimento all’utilizzo di sistemi di prevenzione dei danni. Per questo motivo è stato predisposto e condiviso un apposito questionario che è stato sottoposto a 150 allevatori locali.
La realizzazione di questa azione è stata fondamentale per descrivere l’estensione e l’entità del conflitto tra le attività zootecniche locali e il lupo, e per pianificare l’affidamento delle misure di prevenzione dei danni agli allevatori che sarà realizzato nell’ambito delle Azioni C2 e C4.
Il report finale dell'Azione A11, in inglese, consiste in una indagine ex ante sul livello di conoscenza della presenza del lupo e sulla percezione nei confronti del carnivoro, da parte della popolazione locale e dei gruppi di interesse. Le informazioni sono state fondamentali per poter impostare in maniera adeguata la campagna di comunicazione del progetto. L'azione è cominciata a gennaio 2013 e si è svolta sottoponendo alla popolazione locale, alle scolaresche e altri gruppi di interesse un questionario con risposte multiple. Complessivamente sono state realizzate 359 interviste così suddivide: 150 sono state rivolte ad un pubblico generico, 20 a giornalisti, 52 ai cacciatori, 75 alle guardie di polizia e 62 agli allevatori.
Il Report finale documenta il lavoro svolto nell'ambito dell'azione A12 ed ha previsto lo svolgimento di incontri diretti (focus group) con gli allevatori in sostituzione delle interviste inizialmente previste. Questi incontri hanno rappresentato un’opportunità per confrontare punti di vista diversi e gli allevatori sono stati messi nella condizione di sentirsi parte di un percorso condiviso per arrivare alla formulazione di proposte concrete che sono state sottoposte alla Provincia di Grosseto. L'intero percorso è stato gestito da un moderatore.
"La conservazione dei grandi carnivori attraverso la comunicazione: esperienze dai progetti LIFE Natura". Nell'ambito del progetto, si è ritenuto che fosse interessante capire come altri progetti LIFE sui grandi carnivori avessero affrontato - e superato - i problemi di una buona comunicazione. Da questo, l'idea di riunire i progetti sui grandi carnivori in una giornata di lavoro, lo scorso 8 luglio 2015, e dalla quale è scaturito il documento allegato: una sorta di decalogo di "consigli" su cosa fare - e cosa non fare - per comunicare correttamente i grandi carnivori.
"La conservazione dei grandi carnivori attraverso la comunicazione: esperienze dai progetti LIFE Natura". Nell'ambito del progetto, si è ritenuto che fosse interessante capire come altri progetti LIFE sui grandi carnivori avessero affrontato - e superato - i problemi di una buona comunicazione. Da questo, l'idea di riunire i progetti sui grandi carnivori in una giornata di lavoro, lo scorso 8 luglio 2015, e dalla quale è scaturito il documento allegato: una sorta di decalogo di "consigli" su cosa fare - e cosa non fare - per comunicare correttamente i grandi carnivori.
Conoscere il lupo, le sue caratteristiche, l’organizzazione sociale e la sua distribuzione in Europa attraverso un percorso in 9 pannelli. Come sia difficile la gestione della coesistenza di questa specie, protetta da normative nazionali ed Europee, con le attività umane, in particolare, con quelle agricole.
Pieghevole a tre ante di presentazione del progetto Medwolf 2014.
Breve rassegna sulle popolazioni europee di grandi carnivori.
Le migliori pratiche di conservazione del lupo nelle aree mediterranee, la descrizione del progetto,le tipologie di recinzione possibili e un breve focus sul cane da guardiania.
Pieghevole a tre ante sul Progetto Medwolf che è stato distribuito durante l'edizione 2013 di Festambiente, dal 9 al 18 agosto 2013 a Rispescia (Gr).
Programma e descrizione corso di formazione
Biologia e conservazione del lupo in Italia – Presentazione del dott. Lorenzo Manghi (Università Roma La Sapienza, Dipartimento biologia e biotecnologie).
Conflitto tra predatori e zootecnia in Italia: monitoraggio e gestione del fenomeno. Presentazione di Willy Reggioni (Wolf Apennine Center Parco nazionale Appennino tosco-emiliano).
Danni al bestiame domestico da predatori - Presentazione del dott. Duccio Berzi - parte I
Danni al bestiame domestico da predatori - Presentazione del dott. Duccio Berzi - parte II
Il sistema accertamento prevenzione gestione dei danni al bestiame da lupo. Presentazione del Dr. Simone Angelucci, Medico Veterinario, Ente Parco Nazionale della Majella.
Accertamento dei danni da predatori sul patrimonio zootecnico: elementi di diagnostica cadaverica - Presentazione del Dr. Simone Angelucci, Medico Veterinario, Ente Parco Nazionale della Majella Parte I.
Accertamento dei danni da predatori sul patrimonio zootecnico: elementi di diagnostica cadaverica - Presentazione del Dr. Simone Angelucci, Medico Veterinario, Ente Parco Nazionale della Majella Parte II.
Programma descrizione e definizione del Modulo I del Corso per la formazione di esperti in tecniche di monitoraggio della presenza del lupo e attività necessarie per la prevenzione del bracconaggio.
Programma descrizione e definizione del Modulo II del Corso per la formazione di esperti in tecniche di monitoraggio della presenza del lupo e attività necessarie per la prevenzione del bracconaggio.
Monitoraggio del lupo sulla neve Presentazione della dott.ssa Elisabetta Tosoni prima parte.
Monitoraggio del lupo sulla neve Presentazione della dott.ssa Elisabetta Tosoni seconda parte.
Il monitoraggio della fauna selvatica – Presentazione di Fiora Meschi.
La tecnica dell'ululato indotto nel monitoraggio del lupo – Presentazione del Dr. Lorenzo Manghi.
Articolo della Regione Toscana sul piano strategico strategico d'intervento.
RISOLUZIONE N. 8-00003 APPROVATA DALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA (seduta del 19 giugno 2013)
Iniziative in materia di danni causati all’agricoltura dalla fauna selvatica o inselvatichita
Avviso esplorativo per manifestazione d'interesse per l'affidamento agli allevatori di cani da guardiania e di strumenti di prevenzione dagli attacchi di predatori.
Locandina sui metodi di prevenzione: Dai recinti e recinzioni ai cani da guardiania. Realizzata nell'ambito del progetto LIFE COEX.
Compendio conferenza internazionale sulla conservazione del lupo negli ambienti rurali. Parti 1-25 (2013;
Postojna)
Compendio conferenza internazionale sulla conservazione del lupo negli ambienti rurali. Parti 26-45 (2013, Postojna).
Compendio conferenza internazionale sulla conservazione del lupo negli ambienti rurali. Parti 46-70 (2013, Postojna).



















